
Il Presidente degli Stati Uniti muore improvvisamente. Il mondo resta con il fiato sospeso e le cancellerie si interrogano sulle conseguenze della successione. Ma mentre televisioni e social sono monopolizzati dalla crisi americana, nel Potomac viene recuperato il corpo di un ragazzo. Un caso di cronaca apparentemente insignificante, archiviato troppo in fretta.
In Germania, però, qualcuno comincia a porsi delle domande.
Prisca Lange, agente del servizio di sicurezza interno, e Rudi Schmid, della polizia criminale federale, si trovano a indagare su una serie di eventi apparentemente scollegati: la morte sospetta di un magnate russo, le attività clandestine di uomini legati al Cremlino, le nuove forme della guerra ibrida e una rete internazionale che sembra muoversi nell’ombra.
Sul loro cammino compare Adrian Mercer, brillante intellettuale, finanziere e leader del National Salvation Patriots. Un uomo elegante, colto e apparentemente rispettabile, convinto che le democrazie siano ormai inefficienti e che il futuro debba essere governato da ristrette élite economiche e tecnologiche.
Intanto Max Castelli, amministratore delegato europeo della Brain AI, scopre che la sua azienda e la sua tecnologia sono diventate terreno di scontro fra grandi potenze. Russia, Cina, Stati Uniti ed Europa giocano una partita nella quale economia, intelligenza artificiale, intelligence e geopolitica finiscono per sovrapporsi.
Mentre Prisca e i suoi colleghi cercano di ricomporre le tessere di un puzzle sempre più inquietante, il mondo sembra precipitare verso un nuovo ordine.
Perché dietro la nebbia non c’è soltanto una cospirazione.
C’è una battaglia per decidere chi avrà il potere di governare il futuro.
