Makhāzin

Makhāzin è un termine arabo che in italiano indica il magazzino, il ripostiglio dimenticato, la soffitta. E’ dalla soffitta che l’Autore ha ripescato la sua produzione poetica, dai primi componimenti del liceo – che gli valsero la vittoria al premio letterario scolastico – fino ai giorni nostri.

L’influenza degli ermetici è evidente in ogni suo verso che racconta gli amori, le passioni, la solitudine dell’abbandono, la tensione sociale e politica della gioventù.

In Makhāzin ogni parola si scioglie con sorprendente musicalità in uno spartito che racconta un’intera esistenza.