Parole leggere, tracce profonde

Thriller erotici dove il desiderio non è mai l’unico segreto

C’è sempre un momento in cui la passione smette di essere un’emozione e diventa un rischio. È lì che iniziano le mie storie.

Il tempo passa. Anche per i personaggi

Il tempo passa. Anche per i personaggi

Quando ho cominciato a scrivere la mia saga, non immaginavo quanto a lungo mi avrebbero accompagnato i suoi protagonisti.

Libro dopo libro, Ilaria, Max, Genni, Federica e gli altri sono cresciuti, hanno cambiato vita, affrontato nuove sfide e accumulato esperienze. Genni, che abbiamo conosciuto bambina, è diventata una giovane donna. Ilaria e Max hanno attraversato anni di trasformazioni personali e professionali.

Nel frattempo, è passato anche il mio tempo: quello dell’autrice, fatto di giornate davanti al computer, storie da inventare e qualche inevitabile confusione con date, età e nomi!

Perché scrivere una saga significa anche questo: imparare a convivere con personaggi che, pur essendo nati dalla fantasia, hanno una loro storia da rispettare. Non possono restare eternamente uguali, sospesi nel tempo. Devono crescere, cambiare e portare con sé le tracce di ciò che hanno vissuto.

E così, mentre cerco di tenere in ordine la loro cronologia, mi accorgo che il tempo è diventato uno dei protagonisti silenziosi dei miei romanzi.

Le storie continuano, i personaggi cambiano e l’autrice cerca di non perdere il conto.

Dopotutto, anche questa è un’avventura!