Parole leggere, tracce profonde

Thriller erotici dove il desiderio non è mai l’unico segreto

C’è sempre un momento in cui la passione smette di essere un’emozione e diventa un rischio. È lì che iniziano le mie storie.

Da dove comincio a leggere?

Scegliere un libro è come scegliere il proprio specchio o la porta per un viaggio inatteso

Harry Bosch è il protagonista di almeno (fino ad oggi) 37 romanzi di Michael Connelly, uno dei miei autori preferiti. A parte gli ultimi, dove Bosch è ormai anziano e in pensione, tutti gli altri sono come degli episodi di una serie televisiva: puoi cominciare a vederla da dove vuoi, tornare indietro, saltare qualche episodio. E non cambia nulla.
I miei libri, che ho appunto raccolti in un’unica collana, sono cronologicamente collegati. Da dove cominciare a leggere? La risposta è semplice: dal primo. E andare avanti con il secondo.
Nulla vieta di cominciare dal terzo, ma il lettore/lettrice si può chiedere: perché le figlie di Ilaria non sono anche figlie di Max? Se ho letto il primo so che Genni e Federica sono figlie di Andrea, che è stato il primo marito (non svelo lo spoiler). La consecutio temporum, che abbiamo studiato al liceo, mi è rimasta dentro e l’ho applicata nella sequenza dei romanzi.
(Che poi a me piaccia anche il flashback dentro la narrazione, è un altro paio di maniche) Quindi, caro il mio lettore, cara la mia lettrice, comincia con l’antipasto – Nessun indizio – e poi degusta i piatti che seguono. Vedrai come ti affezionerai ad ogni personaggio e ad ogni sua vicenda.